Sei consapevole del tuo swing?

Molte persone dicono: “Non riesco a capire cosa sbaglio”. Oppure: “Non riesco più ad avere la sensazione giusta che avevo una volta, ho cambiato in peggio il mio swing”. O addirittura: “Io non riesco a sentire un bel niente!”

Se sei uno che non riesce a sentire niente forse stai giocando da pochissimo tempo, prova subito a fare uno swing ad occhi chiusi. Ora chiediti: “come posso sapere che ho fatto lo swing? ” Dato che non lo hai visto, non lo hai odorato né assaggiato e probabilmente non lo hai nemmeno udito bene, lo hai per forza SENTITO. Comincia da qui. Ascolta la sensazione che ti dà uno swing ad occhi chiusi: hai sentito solidità, scioltezza, fluidità oppure ti è sembrato uno swing a scatti, scoordinato, goffo e sbilanciato? Era veloce o lento? NON GIUDICARLO, non pensare che sia sbagliato o giusto, osservalo e basta, perchè se lo giudichi da subito e fino a un attimo prima sostenevi di non sentire niente significa che vuoi continuare a non sentire un bel niente. C’è un vecchio detto, sagace: “Se non riesci a sentire il tuo swing non puoi neanche guarirlo.” E’ la legge della consapevolezza: essere consapevoli è la cura.

Tu puoi obiettare: “Io sono perfettamente consapevole del mio slice, ma non guarisce”

Tu in realtà osservi solo la tua palla che gira a destra quando fai slice, non SENTI il tuo slice. Perchè SENTIRE lo slice durante lo swing significherebbe poter dire senza guardare se una palla fa più o meno slice della precedente, quindi sentire come lo swing porta allo slice e quanto. Il “SENTIRE” è conoscenza, consapevolezza e porta al controllo.

Se invece di sentire giudichi e analizzi tu fai un’indagine intellettuale.

La cosa da fare è SENTIRE il tuo swing di adesso, così com’è ora, non provare a riprodurre quello di quel giorno in cui hai giocato 10 sotto il tuo handicap, perchè quello swing NON C’E’ PIU’. Non provare neanche a fare uno swing COME PENSI CHE DOVREBBE ESSERE. Neanche quello esiste! Quindi né swing del passato né swing ideale, perchè non esistono. Esiste solo il tuo swing di adesso e probabilmente non durerà a lungo.

La morale è che in gara quando cerchi di modificare il tuo swing fissandoti su qualche particolare vai di male in peggio.

Quando sei in gara e giochi male anzichè cercare di cambiare lo swing focalizzandoti su alcuni particolari che ritieni di sbagliare, osserva la tua fisiologia. Di sicuro cammini trascinandoti, a testa bassa, immerso nei pensieri, con mille voci nella testa che ti dicono cosa sbagli, cosa puoi fare adesso, quale ferro tirare, come addressarti. Ferma i pensieri se ci riesci e osserva come cammini, come trascini la sacca, e cambia immediatamente la fisiologia. Questo sì che puoi farlo!

Drizzati, innalzati, tira su le spalle, petto in fuori e cammina come se tu fossi sicuro di te, respira profondamente e vai sulla palla . Anzichè cercare di capire cosa hai sbagliato fino ad ora, prendi un ferro e fai due swing ad occhi chiusi. Poi tira e può darsi che tu cambi l’esito della gara se mantieni la fisiologia giusta. Diventa osservatore di te stesso, conosciti il più possibile, controlla e dirigi il tuo gioco del golf e la tua vita. Approfondirò l’argomento “fisiologia” nel post di giovedì.

Ciao

4 Commenti a “Sei consapevole del tuo swing?”

  • Filippo Fiori:

    Francamente devo dirti che lo sento lo swing 🙂 sia nel bene che nel male….ma ciò che hai scritto e’ giusto e bello!!!

  • Cavolo…diventa sempre piu’ complicato ricordarsi tutto…e per uno come me che non gioca e pensava che il golf fosse solo un gioco che ti rilassa e ti permette di scaricare molto stess che la vita quotidiana ti fa accumulare…infece anche li sul campo devi pensare guarda le spalle…pianta bene i piedi..scegli il ferro giusto…cammina diritto…che fatica…meglio strabaccarsi sul divano…

  • rosario:

    Grazie Alessandra faro’ tesoro di questi consigli,un maestro ti può insegnare a giocare ma la testa secondo me può fare il 50% della buona riuscita del gioco.Domani praticherò e sono sicuro che ne avrò giovamento. Ciao e buon gioco.

  • Stefano:

    Ho comprato di recente un libro fantastico, di altri tempi.
    Il titolo è 100 Consigli per giocare bene al golf. I consigli sono da parte dei più grandi professionisti del mondo e dei nomi leggendari del golf, accompagnati dai fantastici disegni di A. Ravielli ( ha illustrato le tecniche del golf per oltre 40 anni).Al consiglio 36 Butch Harmon suggerisce : LASCIATE che sia la vs. flessibilità a determinare il suo movimento nel backswing . La parola chiave è lasciare. Ognuno ha il proprio swing, e più sei te stesso nell’eseguirlo e più riuscire ad essere costante nei colpi.
    Provare anche a colpire la palline ad ochhi chiusi , dopo aver preso posizione. é una sensazione stranissima la prima volta, ma in seguito penso che sia un valido aiuto ad essere il più naturali possibile.