Archivio di gennaio 2010

Guarda cosa ti insegno!

Per farmi perdonare del ritardo  dell’uscita del mio ebook ti insegno un trucco per pubblicare la tua foto sui commenti!                                                                                                    

Purtroppo tarderò di qualche giorno l’uscita dell’ ebook.

Lo so che ti avevo promesso che sarei stata pronta per fine mese, ma una serie di contrattempi, indipendenti dalla mia volontà, mi costringono a farti aspettare ancora un pò. Porta ancora un pò di pazienza, ci siamo quasi, anche per me è un traguardo importante che desidero sia realizzato al più presto.   resized_DSC00536

(E’ più grossa l’ombra del fotografo di me. Qualcuno può insegnarmi come modificare le foto…?)

Ora segui le mie istruzioni e in meno di due minuti avrai la tua foto associata al tuo indirizzo email, potrai utilizzarla su ogni commento che farai sul mio blog e su tutti blog di wordpress.

Per attivarla devi solo registrarti ad un servizio: Gravatar.

Questo perchè WordPress usa Gravatar (globally recognized avatar) e dunque sono sincronizzati tra di loro. Dopo aver impostato la tua foto, passano da alcuni minuti ad alcune ore prima di poterla visualizzare, ma poi è tutto automatico!

ISTRUZIONI PER IMPOSTARE LA FOTO:

1) Clicca su questo link http://en.gravatar.com/site/signup
2) Inserisci la tua email
3) Attendi l’email e clicca sul link di conferma
4) Scegli username e password per registrarti
5) Clicca su “Add one” per aggiungere una tua foto
6) Selezionala dal tuo computer o da internet
7) Ritagliala come preferisci per adattarla al formato
8 ) Clicca su “G” per confermare che la tua foto non è vietata ai minori
9) Ora seleziona la foto che hai creato per associarla alla tua email e clicca Confirm

Ricordati di fare questo ultimo passaggio, per dire al sistema che vuoi utilizzare da subito la tua foto, fino ad ora l’ hai solo caricata. Mi raccomando scegli una foto che ti renda onore! Metterò un mio commento per farti vedere come viene, io ho già abbinato la mia foto alla  email anche se a dire il vero ci voleva un primo piano…

Quando hai finito la procedura, torna qui sul blog e lascia il tuo commento, vedrai com’è più bello con la tua foto!

Giornata di golf-magie.

Sono in ritardo stamani nello scrivere questo post perchè nonostante il freddo ho fatto una scappata a Tirrenia a fare 9 buche. Ho iniziato a giocare e nella sacca avevo solo una pallina! La mia amica ne aveva due, mai state più sfigate di così. Siamo partite dalla buca 10 perchè dalla uno c’erano le partenze di una gara.

Prima magia: le seconde 9 sono chiuse quasi sempre e oggi erano aperte da subito.

Alla buca 12 ho un posticino “segreto” dove riesco a trovare qualche pallina e nonostante la mia amica conosca il mio segreto io le trovo e lei no! Ci avvenuturiamo nella jungla della 12 dove molti uomini, che tirano da lontano, perdono le palline tirate (male) dal tee.

Magia, magia! In un’area di due-tre metri quadrati ne ho trovate subito 8 mentre la mia amica si stava lamentando di averne trovata solo una. Non mi stavano più in mano, così l’ho chiamata: “vieni qui, ne ho viste altre due e non so come prenderle!” Era stupita e contenta di aver rinforzato la sua scorta di palline gratis e divertendosi un sacco, e io più di lei.

Magia numero tre: i miei tiri dal tee. Non ne ho sbagliato uno, ho tirato più lungo del solito semplicemente non facendo la prova. Mi sono detta: lo swing che conta è quello con la palla, quindi punto su quello le mie energie e non le spreco con la prova. Concentrazione e… via! Ho preso il green pieno nei due par 3 e ho giocato facilmente le nove buche uno sotto il mio handicap, nonostante il gelo dei due soli gradi di temperatura.

Magia numero 4: ho ritrovato il mio pitch che avevo perso lunedì scorso!

sembra incredibile che io abbia creato 4 magie in sole due ore, e invece è vero!

Abbiamo tutti il potere di creare le nostre magie, chiedendo al nostro mago interiore che si manifestino le cose che desideriamo, la differenza sta nel fatto che molte persone non le riconoscono come magie e pensano siano solo frutto del caso.

Da oggi fai caso alle cose belle che ti succedono, datti il merito di averle create TU e vedrai quante altre magie ti capiteranno!

Le palline hanno bisogno di un lavaggio in varichina, mi sono dimenticata di desiderare di trovarle pulite!

Finalmente esce l’ebook!

Ci siamo! Sta per uscire il mio ebook “10 passi per imbucare a golf e nella vita“!

Riusciranno i nostri eroi (io stessa…) a completarlo entro il 31 gennaio come promesso?

Nell’ebook descrivo alcune tecniche, segreti, trucchi per eliminare in modo facile paura, tensione e stress, spesso causa dei brutti colpi di golf. Quando dopo una gara orribile ti ritrovi in fondo al cartellone dei risultati con 18 punti totalizzati faticosamente ti prende la depressione!!

Applicando solo due dei 10 passi è difficile che il tuo score scenda sotto i 30 punti. Applicandone altri due vedrai un drastico cambiamento del tuo modo di vivere e valutare cose e persone, passando a una piena consapevolezza di cosa necessita per vivere meglio e avere buone relazioni.

I 10 passi sono la mia esperienza di vita. Non posso certo insegnarti a diventare un campione perchè anch’io sono una schiappa: gioco ancora in terza categoria! Però posso insegnarti ad essere felice, rilassato e soddisfatto ogni volta che finisci il tuo giro di 18 buche. Posso insegnarti ad organizzarti meglio per ritagliarti il tempo e giocare più spesso. Posso insegnarti un nuovo sistema di credenze che smantelli i limiti che ti auto-imponi (tiro troppo corto, non passo i laghi, in campo pratica gioco bene mentre in campo no, patto male, non riesco a tirare i legni da terra…)

Nel pacco-offerta oltre all’ebook e ai tre audio esplicativi regalo il mio libro “Tutti pazzi per il golf”, uscito nel marzo 2009,  5 euro in beneficenza al  Movimento Shalom, con cui ho due adozioni a distanza. Ho già venduto il mio libro cartaceo l’anno scorso nei campi da golf e versato 1000 euro per la banca dei Poveri in Burkina, un progetto del mio amico Aldo che fa il volontario per la Shalom.libro2DEF

Nel post qui sotto,copiato dal vecchio blog, spiego l’attività di Aldo e dove vanno a finire i soldi della beneficenza del mio libro “Tutti pazzi per il golf”.

Ci sentiamo il 31 gennaio!

Alessandra

Golf e solidarietà

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Aldo Fogli, il volontario del Movimento Shalom, mentre consegna i soldi in prestito a una donna del Burkina.
A cosa pensava Aldo quando ebbe l’idea di fondare una banca in Burkina Faso?
Forse voleva dare un significato nuovo alla sua vita, forse voleva restituire parte della fortuna di cui ha sempre goduto, o forse semplicemente sapeva come muoversi avendo lavorato 35 anni in banca. A lui non sembra di aver fatto una gran cosa, ma io ricordo bene quanto ha penato per avere le necessarie autorizzazioni dal governo locale, per raccogliere i soldi necessari dai donatori, per la malaria che ha preso diverse volte al suo ritorno in Italia.
“Queste donne meravigliose mi danno talmente tanto in termini di affetto e gratitudine che non sento alcuna fatica” dice col sorriso sulle labbra, “restituiscono i soldi fino all’ultimo centesimo e la stragrande maggioranza esce dalla povertà. Una di queste donne ha avuto in prestito solo 13 euro, con cui ha comprato un grosso sacco di arachidi, il carbone, i sacchettini di carta e il sale. Ha sbucciato le arachidi, le ha tostate e salate, messe nei sacchetti e vendute. In un mese è riuscita a restituirmi i 13 euro e adesso continua il suo commercio col guadagno.”
Piccoli miracoli, vite a cui è restituita una dignità. Noi con 13 euro non riusciamo neanche a comprarci un guanto da golf.
“Ho istruito alcuni ragazzi giovani che portano avanti il lavoro della banca e viaggiano in tutto il paese per consegnare il denaro alle persone che ne fanno richiesta, si spostano nelle campagne a molti kilometri di distanza da Ouagadougou, la capitale. Uno di essi è diventato una personalità, tutti lo osannano e lo vedono come un salvatore, ha acquistato una fama insperata ed è raggiante di felicità per il ruolo importante che ha assunto nel suo paese. Non ci vuole poi molto a cambiare in meglio la vita delle persone.”

Non ci vuole molto! Ci vuole una montagna di altruismo.

“Due volte l’anno di media sto in Burkina un mese per coordinare da vicino l’attività del microcredito. Prendo la macchina e arrivo nei posti più sperduti per portare a domicilio i soldi dei prestiti e riscuotere le rate, siamo banchieri ambulanti perchè la gente non ha modo di spostarsi. Vedo delle realtà incredibili: la gente più è povera e più è accogliente, sorridente e grata. Mi invitano a pranzo e divento uno di loro.” 

Ho scelto il progetto di Aldo perchè lo conosco e so che i soldi vanno a buon fine. Nel passato ho fatto errori nel destinare i miei soldi in beneficenza, ci sono onlus che devono mantenere apparati troppo grossi e preferisco a ffidare i miei soldi a chi conosco personalmente.

Ho versato 1000 euro al Movimento Shalom per aver venduto circa 200 libri nei campi da golf, spero di poterne versare altrettanti quando uscirà il mio nuovo ebook!

Il funerale di Bob

Bob lavora sodo in ufficio e fa tanti straordinari, però due sere a settimana gioca a bowling e tutti i sabati va al golf.

Sua moglie pensa che Bob lavori troppo, così per il suo compleanno decide di regalargli una serata in un  club privé con relativo spettacolo di strip tease.

Appena lo vede, il buttafuori gli fa: “Ciao Bob, come te la passi?”

La moglie lo interroga subito con voce stridula: “Sei già stato qui?”

“O no, lui è nella mia squadra di bowling!” risponde Bob pronto.

Appena seduti al tavolo arriva la cameriera e dice a Bob “Vuoi la solita?” mettendogli sul tavolo una birra Moretti.

La moglie adesso ha un’aria visibilmente seccata e gli chiede: “Come diamine fa a sapere che bevi la Moretti?”

“La conosco, è la barista del golf club e io prendo sempre una moretti alla fine delle 9 buche, cara”

Poi arriva una delle ragazze dello spettacolo mezza nuda e inizia ad accarezzare Bob strusciandolo tutto gli chiede: “vuoi il solito servizio dopo il balletto?”

A quel punto la moglie prende la sua borsa e, furiosa, si avvia all’uscita.

Bob la insegue e vede che sta salendo su un taxi. La rincorre e riesce a salire accanto a lei al volo, poi concitato le spiega che la ragazza lo deve aver scambiato per qualcun altro, ma sua moglie non lo ascolta.

Lo insulta con quanto fiato ha in gola, lo chiama con tutti i titoli, usando parole tremende.

Il barista si gira e gli dice:

“Cazzo Bob, questa volta hai abbordato una vera puttana!”