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come Garcia trova anche tu le soluzioni.
Ecco un video spettacolare dove si vede Sergio Garcia al PGA tour che ha brillantemente risolto un problemone. Palla sull’albero trovata, raggiunta e giocata.
Oltre 7 milioni di visualizzazioni. Guardalo e poi vediamo insieme il modo di imitarlo.
Oggi siamo nell’era dello scoraggiamento.
Leggiamo i giornali, guardiamo la tv e sembra che il mondo vada a rotoli: disgrazie, corruzioni, calamità naturali, insomma c’è la CRISI. Gente che perde il lavoro, si suicida, malattie in aumento, politici corrotti che cercano di salvare i loro privilegi.
Tu starai pensando: ma tutto questo è vero.
Certo non lo nego. Però è anche vero che tanta gente non cerca soluzioni, si adagia sul problema ed è convinta – supportata dalle notizie di cronaca – che la soluzione non esista.
Così impera il lamento, il biasimo per il governo ladro, la depressione.
Con questo articolo sul blog che si apre con il video di Garcia non pretendo certo di dare soluzioni a tutto questo.
Però vorrei che tu osservassi Garcia mentre cerca e TROVA la soluzione. Prima di tutto sale sull’albero e già qui ha superato una discreta difficoltà. Poi osserva il problema da ogni angolazione, prova a capire l’effetto della soluzione (il colpo con la palla sull’albero) provando e riprovando il movimento. Quando ha capito che può funzionare colpisce con fiducia e la palla risponde. Problema superato.
Sono certa che Garcia nella vita affronta i problemi con la stessa determinazione che ha messo nel togliere dall’albero quella pallina. Forse se invece di essere un giocatore del tour fosse un muratore non sentirebbe la crisi perché tutti vorrebbero un muratore come lui: preciso, determinato, sicuro di sé, che lavora al massimo delle sue possibilità.
Una delle soluzioni alla crisi ad esempio è INTERNET. Saper usare la rete per crearsi un nuovo lavoro oggi è importantissimo. Lo sto facendo anch’io, ho imparato come crearmi una lista di persone che mi seguono, che posso invitare alle mie clinic, grazie a questa “scuola” on line:
Cerchia Ristretta (Clicca sul link solo se ti interessa promuoverti on line)
Ti invito, da domani, a cercare sul giornale una notizia BUONA, che esprima che qualcosa in questa Italia sta andando BENE. Forse non la troverai. Ebbene, se non trovi notizie buone, “digiuna” per 3 giorno da giornali e TV. Migliori subito il tuo umore!
Una soluzione alla crisi, anche se sembra paradossale, è evitare di immergersi nei problemi e SGUAZZARE, invece, nelle soluzioni come ha fatto Garcia in questo video ispirante!
Sito…risorto!
Dopo Pasqua è “risorto” www.golfissazione.com! Liberato dai virus, dopo 5 giorni è di nuovo on line. Mi dà modo, ancora, di dire la mia sul golf.
E’ con grande piacere che posso far scorrere di nuovo le dita sulla tastiera del mio pc, ma attenzione:
Ancora per poco.
Questo annerimento temporaneo del sito mi ha messo in crisi e mi ha reso consapevole della mia stanchezza rispetto ai problemi tecnici del web. “Questo avvenimento vuole dirmi qualcosa” – mi sono detta. Niente succede per caso.
Durante l’annerimento (o il “coma” del sito), ho accettato la proposta di Andrea Zanardelli, il maestro pga titolare del sito GolfAcademy, di spostare “Golfissazione” sul sito GolfAcademy. Sarei una sua ospite, ma non cambierei i contenuti né le offerte. Avrei una rubrica tutta per me, e se ho un problema tecnico può pensarci il suo tecnico informatico!
Non è fantastico?
Non perderei nessuna delle meravigliose persone conosciute grazie a questo sito, che posso continuare ad invitare alle mie clinic!
Nonostante il black out del sito le persone si stanno iscrivendo alle mie clinic, ne sono felicissima. Però mi piacerebbe che ci fossi anche tu e ti spiego perché.
Ieri parlavo col maestro che tiene le clinic con me, conosci Lorenzo Bosisio, vero? Mi ha detto che farà fare una cosa ai partecipanti che non ha mai fatto alle clinic precedenti e cioè li farà lavorare con una scopa di saggina!!!
Sembra che la scopa permetta di capire bene la posizione corretta della faccia del “bastone” SQUARE all’impatto quando già il fianco è stato girato.
Una volta compresa bene la sensazione Lorenzo dice che le persone sono subito in grado di colpire la palla molto meglio di prima. Mi ha detto di aver inventato l’esercizio per alcuni dei suoi allievi che avevano risultati altalenanti, dalle stelle alle stalle.
Spesso il problema delle…stalle era proprio la posizione del bastone all’impatto, col peso del corpo non ancora spostato sul piede sinistro. Ora, siccome anche i miei risultati sono altalenanti, sono corsa a provare lo swing con la scopa, ma non vedo l’ora di provarlo con Lorenzo alla clinic del 21-22 aprile per capire meglio cosa vuole trasmettermi!
Se vuoi partecipare anche tu a una qualsiasi delle 3 clinic programmate, clicca sul link qui sotto per capire esattamente di che si tratta:
Regalati una mini-vacanza rigenerante di golf-mente-vita!
venire a patti con le ansie a golf
“In passato, mi capitava di arrabbiarmi e rimanere di umore nero per più buche di seguito, ma una volta entrato nel Senior Tour ho promesso a me stesso che non lo avrei più fatto. Mi sono messo in testa che avrei giocato a golf divertendomi.” Bob Murphy
Appena Bob Murphy ha cambiato la risposta emozionale al suo gioco sono successe grandi cose! E’ riuscito a vincere ben 4 volte in quell’anno.
Le emozioni influenzano il nostro swing. Il desiderio di giocare bene quando è troppo marcato crea un’energia superflua anzi dannosa che toglie scioltezza e spontaneità.
Tutti noi abbiamo provato ansia alla buca 17 quando siamo in score e roviniamo TUTTO. Altro che ansia, terrore puro! Siamo a un passo dalla vittoria e desideriamo così intensamente vincere che la paura di perdere ci resta attaccata come una seconda pelle e ci impedisce di muoverci correttamente. Tutti noi abbiamo visto sacche finire in acqua, legni scagliati via dalla rabbia e ferri sbattuti in terra dopo un brutto colpo.
Quasi tutti i golfisti amatori sono influenzati dalle loro emozioni, mentre i pro hanno imparato a dominarle. Non le ignorano però. Non fanno finta che non esistano: semplicemente le riconoscono e trattano con loro. Ecco i principali fattori che fanno insorgere emozioni:
Aspettative. Tiger Woods non tira sempre il drive con la massima precisione. Un’amica un giorno mi disse tutta eccitata: oggi ho tirato un colpo come Tiger! Aveva visto in tv Tiger perdere la palla col suo drive. E tu? Hai aspettative realistiche sul tuo gioco in campo? Su quali basi hai queste aspettative?
Perfezionismo. Guardati i palmi delle mani: ci sono i fori dei chiodi? No? Bene. Significa che non sei perfetto. se ti aspetti che i tuo golf sia perfetto, aspettati pure una delusione.
Malesseri. Mal di schiena, artrite, torcicollo, epicondilite, dolori muscolari. Se giochi con un malessere non stressi solo il tuo corpo, ma anche il tuo swing.
Stanchezza. Il golf è un gioco di mente. Hai bisogno di ricaricare le batterie mentali sui campi da golf. Ascolta la tua musica preferita. Prenditi una pausa. Respira profondamente e odora il profumo dell’erba
Problemi personali. Se vi è “accumulo” in corso nella tua vita – il tuo lavoro, il tuo matrimonio, le tue finanze, – ecc. Non essere sorpreso se esso influenza il tuo gioco. Ehi, sei umano. Più affronti i problemi, più velocemente il tuo handicap scende.
Se non gestisci il tuo stress e le tue emozioni saranno loro a gestire te.
Solo un lavoro sulle tue emozioni produrrà i risultati che vuoi in campo.
Alla clinic del 17-18 marzo scoprirai come riconoscere le tue emozioni, accettarle e lasciarle andare per ridare al golf la sua caratteristica di gioco facile, piacevole e divertente. Ci sono solo 2 posti, questo è il programma:
www.golfissazione.com/risorse/golfissati-mente-tecnica