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Guarda cosa ti insegno!

Per farmi perdonare del ritardo  dell’uscita del mio ebook ti insegno un trucco per pubblicare la tua foto sui commenti!                                                                                                    

Purtroppo tarderò di qualche giorno l’uscita dell’ ebook.

Lo so che ti avevo promesso che sarei stata pronta per fine mese, ma una serie di contrattempi, indipendenti dalla mia volontà, mi costringono a farti aspettare ancora un pò. Porta ancora un pò di pazienza, ci siamo quasi, anche per me è un traguardo importante che desidero sia realizzato al più presto.   resized_DSC00536

(E’ più grossa l’ombra del fotografo di me. Qualcuno può insegnarmi come modificare le foto…?)

Ora segui le mie istruzioni e in meno di due minuti avrai la tua foto associata al tuo indirizzo email, potrai utilizzarla su ogni commento che farai sul mio blog e su tutti blog di wordpress.

Per attivarla devi solo registrarti ad un servizio: Gravatar.

Questo perchè WordPress usa Gravatar (globally recognized avatar) e dunque sono sincronizzati tra di loro. Dopo aver impostato la tua foto, passano da alcuni minuti ad alcune ore prima di poterla visualizzare, ma poi è tutto automatico!

ISTRUZIONI PER IMPOSTARE LA FOTO:

1) Clicca su questo link http://en.gravatar.com/site/signup
2) Inserisci la tua email
3) Attendi l’email e clicca sul link di conferma
4) Scegli username e password per registrarti
5) Clicca su “Add one” per aggiungere una tua foto
6) Selezionala dal tuo computer o da internet
7) Ritagliala come preferisci per adattarla al formato
8 ) Clicca su “G” per confermare che la tua foto non è vietata ai minori
9) Ora seleziona la foto che hai creato per associarla alla tua email e clicca Confirm

Ricordati di fare questo ultimo passaggio, per dire al sistema che vuoi utilizzare da subito la tua foto, fino ad ora l’ hai solo caricata. Mi raccomando scegli una foto che ti renda onore! Metterò un mio commento per farti vedere come viene, io ho già abbinato la mia foto alla  email anche se a dire il vero ci voleva un primo piano…

Quando hai finito la procedura, torna qui sul blog e lascia il tuo commento, vedrai com’è più bello con la tua foto!

Finalmente esce l’ebook!

Ci siamo! Sta per uscire il mio ebook “10 passi per imbucare a golf e nella vita“!

Riusciranno i nostri eroi (io stessa…) a completarlo entro il 31 gennaio come promesso?

Nell’ebook descrivo alcune tecniche, segreti, trucchi per eliminare in modo facile paura, tensione e stress, spesso causa dei brutti colpi di golf. Quando dopo una gara orribile ti ritrovi in fondo al cartellone dei risultati con 18 punti totalizzati faticosamente ti prende la depressione!!

Applicando solo due dei 10 passi è difficile che il tuo score scenda sotto i 30 punti. Applicandone altri due vedrai un drastico cambiamento del tuo modo di vivere e valutare cose e persone, passando a una piena consapevolezza di cosa necessita per vivere meglio e avere buone relazioni.

I 10 passi sono la mia esperienza di vita. Non posso certo insegnarti a diventare un campione perchè anch’io sono una schiappa: gioco ancora in terza categoria! Però posso insegnarti ad essere felice, rilassato e soddisfatto ogni volta che finisci il tuo giro di 18 buche. Posso insegnarti ad organizzarti meglio per ritagliarti il tempo e giocare più spesso. Posso insegnarti un nuovo sistema di credenze che smantelli i limiti che ti auto-imponi (tiro troppo corto, non passo i laghi, in campo pratica gioco bene mentre in campo no, patto male, non riesco a tirare i legni da terra…)

Nel pacco-offerta oltre all’ebook e ai tre audio esplicativi regalo il mio libro “Tutti pazzi per il golf”, uscito nel marzo 2009,  5 euro in beneficenza al  Movimento Shalom, con cui ho due adozioni a distanza. Ho già venduto il mio libro cartaceo l’anno scorso nei campi da golf e versato 1000 euro per la banca dei Poveri in Burkina, un progetto del mio amico Aldo che fa il volontario per la Shalom.libro2DEF

Nel post qui sotto,copiato dal vecchio blog, spiego l’attività di Aldo e dove vanno a finire i soldi della beneficenza del mio libro “Tutti pazzi per il golf”.

Ci sentiamo il 31 gennaio!

Alessandra

Golf e solidarietà

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Aldo Fogli, il volontario del Movimento Shalom, mentre consegna i soldi in prestito a una donna del Burkina.
A cosa pensava Aldo quando ebbe l’idea di fondare una banca in Burkina Faso?
Forse voleva dare un significato nuovo alla sua vita, forse voleva restituire parte della fortuna di cui ha sempre goduto, o forse semplicemente sapeva come muoversi avendo lavorato 35 anni in banca. A lui non sembra di aver fatto una gran cosa, ma io ricordo bene quanto ha penato per avere le necessarie autorizzazioni dal governo locale, per raccogliere i soldi necessari dai donatori, per la malaria che ha preso diverse volte al suo ritorno in Italia.
“Queste donne meravigliose mi danno talmente tanto in termini di affetto e gratitudine che non sento alcuna fatica” dice col sorriso sulle labbra, “restituiscono i soldi fino all’ultimo centesimo e la stragrande maggioranza esce dalla povertà. Una di queste donne ha avuto in prestito solo 13 euro, con cui ha comprato un grosso sacco di arachidi, il carbone, i sacchettini di carta e il sale. Ha sbucciato le arachidi, le ha tostate e salate, messe nei sacchetti e vendute. In un mese è riuscita a restituirmi i 13 euro e adesso continua il suo commercio col guadagno.”
Piccoli miracoli, vite a cui è restituita una dignità. Noi con 13 euro non riusciamo neanche a comprarci un guanto da golf.
“Ho istruito alcuni ragazzi giovani che portano avanti il lavoro della banca e viaggiano in tutto il paese per consegnare il denaro alle persone che ne fanno richiesta, si spostano nelle campagne a molti kilometri di distanza da Ouagadougou, la capitale. Uno di essi è diventato una personalità, tutti lo osannano e lo vedono come un salvatore, ha acquistato una fama insperata ed è raggiante di felicità per il ruolo importante che ha assunto nel suo paese. Non ci vuole poi molto a cambiare in meglio la vita delle persone.”

Non ci vuole molto! Ci vuole una montagna di altruismo.

“Due volte l’anno di media sto in Burkina un mese per coordinare da vicino l’attività del microcredito. Prendo la macchina e arrivo nei posti più sperduti per portare a domicilio i soldi dei prestiti e riscuotere le rate, siamo banchieri ambulanti perchè la gente non ha modo di spostarsi. Vedo delle realtà incredibili: la gente più è povera e più è accogliente, sorridente e grata. Mi invitano a pranzo e divento uno di loro.” 

Ho scelto il progetto di Aldo perchè lo conosco e so che i soldi vanno a buon fine. Nel passato ho fatto errori nel destinare i miei soldi in beneficenza, ci sono onlus che devono mantenere apparati troppo grossi e preferisco a ffidare i miei soldi a chi conosco personalmente.

Ho versato 1000 euro al Movimento Shalom per aver venduto circa 200 libri nei campi da golf, spero di poterne versare altrettanti quando uscirà il mio nuovo ebook!

10 regole per l’uomo che vuol essere felice

1 E’ importante avere una donna che aiuti in casa

2 E’ importante avere una donna che prepari il pranzo e la cena

3 E’ importante avere una donna che tenga pulita e in ordine la casa

4 E’ importante avere una donna che abbia un lavoro

5 E’ importante avere una donna che ti piaccia

6 E’ importante avere una donna che ti sia amica

7 E’ importante avere una donna che ti faccia ridere

8 E’ importante avere una donna che non ti dica bugie e di cui aver fiducia

9 E’ importante avere una donna che sia brava a letto

10 E’ importante che queste 9 donne non si conoscano fra di loro.

Con affetto,

Tiger Woods.Tiger Woods e il suo perfetto swing

Racconta la tua gara speciale!

Oggi è domenica e non è giorno di post. Salvo casi strani scrivo sul blog ogni lunedì e giovedì mattina.

Un lettore però mi ha raccontato un aneddoto accaduto in una sua gara che è troppo bello per restare nascosto fra la mia posta. Anche Alfredo, nei suoi racconti di dicembre, ci ha deliziato delle sue divertenti avventure.

Adesso invito tutti, ma proprio tutti, a inviarmi per email il racconto di una gara che ricordano per qualcosa di speciale o di strano o di magico o catastrofico. La mia mail è sempre la stessa: golffissazione@gmail.com

Ecco qui il racconto di Marco:

Proprio sul tirare addosso agli altri mi viene in mente un aneddoto capitatomi due anni fa, ero in gara  e davanti c’era un gruppo di ospiti del circolo lentissimo, ad un par 5 molto lungo, erano fermi da dieci minuti a cercare una pallina a circa 250 metri dal nostro tee di partenza. Io ero il primo a tirare del gruppo. Ora, io non sono particolarmente lungo con il drive e, quando la prendo bene, faccio massimo 200 metri, in più in quel periodo ne sbagliavo parecchi con slice clamorosi, quindi sentendomi fuori pericolo mi sono deciso a tirare prima che loro completassero il colpo e liberassero il fairway. Sembra incredibile ma ho imbroccato il drive della vita, 250 metri (che non avevo mai fatto prima in nessuna buca) e palla dritta in mezzo al gruppo di quelli davanti. Nonostante i miei ampi segnali di scusa, uno di questi, sicuramente un mezzo matto, ha preso un ferro 7 in mano ed ha iniziato a correre verso di me con l’intenzione di darmelo in testa (un po’ come la moglie di Tiger Woods, ma lei aveva buoni motivi !).

resized_IMG_0713La scena è stata veramente ridicola e si sono fermati da tutte le altre buche vicine a guardare, anche perché sto’ scemo gridava “ora ti faccio vedere io che vuol dire tirarmi addosso !”. Per fortuna, quando mi è arrivato vicino dopo la lunga corsa, lo sono riuscito a far desistere dal suo intento omicida, profondendomi in scuse e dicendogli che aveva completamente ragione ad essere così arrabbiato ma non l’avevo fatto apposta. Succede anche questo sui campi da golf !

Grazie Marco, aspetto la prossima storia vera.